mercoledì 22 febbraio 2012
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Contributi e Agevolazioni

Modulistica Contributi e Agevolazioni

Strumenti di agevolazione a favore delle piccole e medie imprese e di sostegno alle forme di lavoro autonomo.

Introduzione 
Le opportunità di finanza agevolata offerte alle imprese del territorio della Regione Siciliana,  sono numerose, ma spesso scoraggiano chi si affaccia a questo mondo,  per la loro complessità, per la mancanza di informazioni chiare e omogenee, per il linguaggio utilizzato, per il continuo rinvio a ulteriori normative. Questa miniguida intende fornire ai lettori una serie di informazioni, che attraverso gli strumenti delle schede monografiche, permette di avere un quadro chiaro e agevole sugli strumenti di finanza agevolata. Nel linguaggio comune per finanza agevolata si intendono gli interventi di legge che vanno a finanziare attività di investimento e di sviluppo. In termini economici si tratta di interventi  che si traducono in una riduzione  dell’onere finanziario dell’impresa, sia attraverso la riduzione dei saggi di interesse, sia attraverso la corresponsione di contributi diretti alla riduzione del costo di determinati investimenti, sia attraverso la concessione di altri benefici come garanzie, preammortamenti o tempo di rimborso. In altri termini , possiamo definire  finanza agevolata qualsiasi strumento che mette a disposizione delle imprese risorse finanziarie a condizioni pro – tempora  più economiche di quelle ottenibili sui mercati di riferimento.
Gli strumenti di finanza agevolata possono essere attivati a vari livelli di governo,  in ordine di importanza le principali fonti sono : 

Legislazione comunitaria: il legislatore di Bruxelles prevede un’ampia serie di strumenti di finanzia agevolata la cui gestione  può avvenire secondo due procedure:
1. Gestione diretta della Commissione europea;
2. Gestione in diretta.

                                                                                                              
Nel primo caso, la Commissione europea, gestisce i finanziamenti, eroga i fondi e  stabilisce autonomamente i criteri e i principi di funzionamento dei vari programmi. Nella gestione indiretta, invece, la gestione dei finanziamenti è affidata agli Stati membri attraverso  le amministrazioni centrali e locali. Nel caso, per esempio dei programmi/fondi strutturali, le risorse sono assegnate agli Stati membri, in particolare alle Regioni, per eliminare il divario di sviluppo tra   le Regioni europee e stimolare la coesione economica e sociale. Le Regioni sulla base di una programmazione che deve essere approvata dalla Commissione, ne dispongono l'utilizzazione attraverso disposizioni nazionali.

Legislazione nazionale: il governo italiano per mezzo dei vari ministeri promulga  continuamente una serie di leggi decreti e regolamenti riferiti a politiche di agevolazioni delle imprese di cui la più conosciuta la L .488/92

Legislazione regionale: le regioni attuano le politiche di intervento attraverso numerose leggi di finanziamento che integrano nei settori di interesse regionale la legislazione statale. La Regione Sicilia con legge regionale n 32 del 2000 ha riordinato la struttura dei regimi d’aiuto alle  imprese.
Con la legge Finanziaria del 2006 , il Governo  nazionale ha modificato i meccanismi di finanziamento: non  più il tradizionale trasferimento dal bilancio dello Stato alle Regioni, ma fondi su scala regionale da creare in base ad aliquote regionali sul gettito erariale. Tra le leggi regionalizzate la legge Sabatini e la 598 .
Per garantire che il lettore possa procedere con speditezza alla lettura delle singole norme abbiamo ritenuto opportuno descrivere le forme di agevolazione più diffuse , ricordando che la disciplina è contenuta nell’articolo 7 del D. lgs. 123/98

Contributo a Fondo Perduto
Si definisce contributo a fondo perduto tutte le forme di agevolazione per le quali è prevista l’erogazione di una somma di denaro a titolo di liberalità, a fronte della quale non è richiesta alcuna restituzione. L’ammontare del contributo è in genere stabilità come percentuale dei costi sull’investimento giudicato ammissibile, viene erogato in una o più quote a stato di avanzamento lavori. Previa idonea presentazione di garanzia fidejussoria è possibile ottenere un anticipo sul contributo concesso. Dal punto di vista contabile e fiscale è possibile distinguere :
- contributo in conto capitale: contributo a fondo perduto erogato a fronte di immobilizzazioni materiali o  a fronte di programmi di investimento specifici, destinato quindi ad arricchire e consolidare il patrimonio dell’impresa ( viene considerata sopravvenienza attiva è concorrere a formare il reddito dell’impresa)
- contributo in conto esercizio: copre le esigenze della gestione corrente come salari o fattori produttivi e quindi destinato a diminuire i costi dell’impresa ( fiscalmente considerato un ricavo e soggetto a tassazione diretta)
- contributo a conto impianti : a fondo perduto erogato per ridurre i costi per l’acquisto di impianti, macchinari attrezzature terreni ed immobili, diminuisce il valore  dei cespiti che vengono ammortizzati per l differenza tra costo degli impianti ed il valore del contributo.
Al contributo a fondo perduto possono essere ricondotte due tipologie di incentivi che si contraddistinguono per l’automaticità della modalità di erogazione:
- credito d'imposta : esigibile solo in sede di pagamento delle tasse e decurtato dal loro ammontare;
- bonus fiscale; utilizzabile dal beneficiario per il pagamento presso il concessionario per la riscossione di tutti i versamenti effettuati mediante F24.

Finanziamento a Tasso Agevolato
Il finanziamento a tasso agevolato è un credito concesso ad un tasso inferiore rispetto alle condizioni applicate sul mercato dei capitali alla clientela primaria, per operazioni similari. Il tasso di finanziamento può essere fissato in modo definitivo dalla legge di riferimento oppure, può variare al variare del tasso di riferimento bancario in  questo caso è dato come variazione in percentuale sul tasso di riferimento. Va sottolineato come una volta concesso il finanziamento agevolato il tasso non varia più ma resta fisso durante il rimborso.

Contributo in conto interessi
Il contributo in conto interessi è un contributo erogato a fronte degli oneri finanziari relativi ad un’operazione di finanziamento  a medio lungo termine. Corrisponde ad un abbattimento del tasso applicato all’operazione. In questo tipo di finanziamento quello che viene valutato è la capacità finanziaria e garantistica del beneficiario. Il beneficiario per ottenere il finanziamento deve dimostrare la propria affidabilità, redditività e stato patrimoniale in rapporto agli affidamenti richiesti.

Concessione in garanzia
Forma particolare di agevolazione che si concretizza nel porre a carico dello stato, o di un altro organismo, gli oneri relativi alle garanzie che il beneficiario è tenuto a prestare per ottenere il finanziamento dal sistema creditizio ordinario.  L’agevolazione può consistere  nella riduzione degli oneri o nel fornire direttamente la garanzia all’intermediario.

Locazione finanziaria
Il sottoscrittore di un contratto di leasing con una società di locazione finanziaria, si vede riconosciuta una riduzione del canone periodico di locazione. Questa forma è definita anche contributi conto canoni.

Prestito partecipativo
Forma intermedia di finanziamento che si colloca tre il prestito tradizionale e il conferimento in conto proprio il prestito partecipativo è uno strumento di finanziamento al capitale di rischio di un’impresa. Il credito è concesso dagli intermediari finanziari per supportare la patrimonializzazione del PMI. Il prestito va rimborsato secondo un piano di rimborso ad un tasso di interesse composta da una quota fissa e una quota variabile. 

                                                    
Voucher
Si tratta di un “buono di servizio” dal valore economico predefinito e in genere di modica entità, spendibile unicamente per l’acquisto di beni o servizi determinati. Utilizzato moltissimo in tema di professioni o di formazione il voucher permette di agevolare il beneficiario sottraendogli la disponibilità monetaria effettiva della somma erogatagli.
La parte finale della guida sarà dedicata agli strumenti gestiti da Sviluppo Italia  per promuovere su tutto il territorio nazionale il lavoro autonomo e la microimpresa .

Buona Lettura

 

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