Il 4° Settore Servizi Sociali ( diretto dalla D.ssa Antonietta Cuocina ) si occupa di tutte le problematiche di prima assistenza rivolte alle persone e alle famiglie, ai gruppi e alle comunità che vivono in situazioni di bisogno e di disagio per problemi familiari, economici, sociali, fisici, relazionali ed educativi.
Per provvedere alle varie informazioni sui servizi forniti dall’Ente, e sull’accoglienza del cittadino in materia di servizi sociali, sono stati istituiti, il Servizio di Segretariato Sociale .
Segretariato sociale: tel. 0935.75703
E’ un servizio di base per l’informazione sociale, diretta all’intera comunità.
In particolare provvede:
a) Informare gli utenti sulla esistenza dei servizi socio-assistenziali e le relative leggi che regolano l’argomento.
b) Consegna della modulistica.
c) Aiuto personale diretto a facilitare l’espletamento della documentazione e procedure necessarie per accedere ai servizi.
Il servizio è attuato attraverso il ricevimento in ufficio, informazione telefoniche e comunicazioni per iscritto all’utente.
Si riporta di seguito l'elenco dei servizi e delle attività espletate dal Settore:
- Servizio sociale professionale
- Assistenza domiciliare anziani
- Servizio di assistenza economica
- Assistenza economica ai lavoratori emigrati
- Punto Clienti INPS
- Centro diurno d'incontro anziani
- Concessione assegno di maternità
- Bonus natalità
- Concessione buono socio-sanitario
- Gite e soggiorni termali anziani
- Assistenza scolastica
- Contributo per fornitura testi scolastici
- Borsa di studio regionale
Servizio sociale professionale
E’ un’attività, svolta da assistenti sociali, rivolta alla globalità dei problemi di carattere sociale, che interessano i cittadini residenti nel territorio comunale.
Gli interventi delle assistenti sociali sono regolamentati dalla legge regionale n.22/1986 e da leggi di settore.
Possono avvalersi del servizio tutti i cittadini residenti, nonché le persone presenti nel territorio, i gruppi, gli enti e le istituzioni.
Il cittadino per chiedere l’assistenza per i casi previsti deve rivolgersi al Servizio del Comune, che darà informazioni varie sulle modalità di compilazione della relativa richiesta e dei documenti da presentare. Le assistenti sociali valuteranno caso per caso la situazione nel complesso tenendo conto del reddito, che deve essere dichiarato, di eventuali altri aiuti e dei problemi specifici del nucleo familiare cui la persona appartiene.
Per la determinazione dell’ammontare dell’eventuale aiuto si tiene conto sia della disponibilità dei fondi di bilancio che di altri elementi meglio specificati dalla legge e dai regolamenti in vigore.
Dove trovare gli uffici dell'Unità Operativa:
si trovano ubicati in via Gen . O. Passalacqua n.2.
Informazioni e chiarimenti sui procedimenti amministrativi che interessano questa sezione si possono chiedere al servizio di segretariato sociale - tel. 0935. 76112 / 75703
Orario di ricevimento del pubblico:
lunedì dalle ore 16,30 alle ore 18,30
Martedì dalle h 10,00 alle h.12,00
Mercoledì dalle h 16,30 alle h 18,30
Giovedì dalle h 10,00 alle h.12,00
Venerdì dalle h 10,00 alle h.12,00
Indice delle schede presenti
Affido familiare
Assistenza domiciliare anziani
Assistenza economica alle famiglie disagiate
Assistenza economica ai lavoratori emigrati
Assistenza economica spese sanitarie
Centro diurno d’incontro anziani
Concessione assegno nucleo familiare
Concessione assegno di maternità
Concessione buono socio sanitario
Contributo economico portatori di handicap (trasporto)
Contributo integrativo per pagamento canone di locazione
Gite e soggiorni termali anziani
Ricovero adulti inabili
Ricovero anziani
Ricovero disabili psichici
Ricovero minori
Assistenza scolastica( rimborso abbonamenti per studenti pendolari , borsa di studio, contributo per fornitura testi scolastici.
Affido familiare
Cos’è: è un istituto giuridico, rivolto ai minori, temporaneamente privi di ambiente familiare idoneo, i quali vengono affidati a famiglie, persone singole o comunità di tipo familiare.
L’affido familiare è una possibile e valida alternativa al ricovero in istituto.
Leggi e regolamenti: L.184/83 e regolamento comunale.
Come fare: il cittadino interessato, per l’ottenimento di questo servizio, deve presentare un’istanza.
Il modello di domanda, che potrà essere ritirato presso il servizio di Segretariato Sociale, dopo essere stato compilato, deve essere trasmesso dall’interessato all’Ufficio Protocollo del Comune.
L’istanza è corredata da una dichiarazione, resa ai sensi della vigente normativa in materia, nella quale l’utente deve attestare sotto la propria personale responsabilità:
• di aver preso conoscenza delle condizioni generali della deliberazione del Consiglio Comunale di Catenanuova n.15 del 30/06/2000, di istituzione del servizio affidamenti e del relativo disciplinare;
• di aver preso conoscenza degli artt. 2, 4 e 5 della legge 184/83;
• di essere esente da condanne penali e di non avere procedimenti giudiziari in corso;
e, pertanto, si impegna:
•a rispettare le condizioni previste nella deliberazione e nella legge sopra citata;
• ad assicurare al minore il necessario mantenimento, alloggio, riscaldamento, ritenuto lo stesso come membro della famiglia, rispettandone le idee religiose e le relazioni socio-culturali;
• ad informare il servizio sociale del Comune di ogni difficoltà sopraggiunta sortendo le notizie richieste;
•a mantenere validi e continui rapporti con la famiglia di origine del minore;
•a rispettare le condizioni e le prescrizioni dettate dall’autorità giudiziaria minorile richiedendo al bisogno il sostegno degli operatori sociali;
•a prendere necessari provvedimenti, in caso di assoluta urgenza, diretti ad attuare interventi medico-chirurgici indispensabili e a darne immediata comunicazione al servizio sociale;
•a non richiedere alla famiglia d’origine somme a qualsiasi titolo;
•a mantenere la massima discrezione circa la situazione del minore affidato;
•a non trattenere oltre il termine di chiusura dell’affidamento il contributo mensile corrisposto dall’Amministrazione Comunale.
A chi rivolgersi: al personale addetto in servizio.
Chi può chiedere il servizio: famiglie, persone singole, o comunità di tipo familiare, in grado di offrire un sostegno affettivo ed educativo al minore.
Se l’istanza del richiedente viene riconosciuta idonea, l’affidamento viene concesso.
Pertanto, con il consenso della famiglia di origine l’amministrazione comunale predispone una convenzione per il relativo affidamento.
Costi: nessuno. Il Comune assicura agli affidatari il necessario sostegno economico per il minore.
Assistenza domiciliare anziani
Cos’è: è un servizio istituito dal Comune, avente come obiettivo prestazioni di carattere socio-assistenziale, infermieristico all’utente presso il suo domicilio.
L’assistenza domiciliare si articola in prestazioni di varia natura in rapporto alle esigenze degli utenti e alle risorse disponibili dell’Ente.
Leggi e regolamenti: L.R. 22/86
Come fare: il cittadino interessato per l’ottenimento di questo servizio deve presentare un’istanza.
Il modello di domanda, che potrà essere ritirato presso il servizio di Segretariato Sociale, dopo essere stato compilato, deve essere trasmesso dall’interessato all’Ufficio Protocollo del Comune.
I requisiti per l’accesso: avere un reddito che rientri nei limiti di reddito consentito, nel caso di reddito superiore, occorre la compartecipazione delle spese.
A chi rivolgersi: al personale addetto in servizio.
Chi può chiedere il servizio: l'anziano che ha necessità di assistenza domiciliare.
Costi: nessuno.
Servizio di assistenza economica
Cos’è: è un’assistenza economica erogata a favore di nuclei familiari che versano per qualsiasi causa in condizioni di disagio economico sociale o abitativo, aventi un reddito inferiore al minimo vitale, secondo i parametri INPS.
Leggi e regolamenti: L.R. n. 22/86 , n. 1/79, 33/91, nuovo Regolamento Comunale approvato con delibera di G.M. n. 34 del 06/10/2003
Le forme di intervento economico a sostegno dei soggetti disagiati sono articolate nella maniera seguente:
- assistenza economica urgente;
- assistenza economica straordinaria;
- assistenza economica continuativa;
- assistenza economica per servizio alla collettività;
- assistenza integrativa in favore di nuclei con minori, anziani inabili a rischio di istituzionalizzazione o dimessi da strutture residenziali;
- contributo a favore di gestanti nubili e di ragazze madri.
Si precisa inoltre che il Comune tenuto conto delle effettive disponibilità finanziarie acquisite attraverso i propri mezzi finanziari, i finanziamenti statali e regionali in sede di predisposizione del programma annuale può garantire tutte le tipologie degli interventi assistenziali previste nel Regolamento vigente oppure soltanto alcune di esse gli interventi assistenziali stessi verranno comunque contenuti entro i limiti finanziari fissati in sede di programmazione e corrispondenti alle risorse desumibili dal bilancio di previsione ( art.17 del Regolamento Comunale)
Come fare: il cittadino interessato per l’ottenimento di questo servizio deve presentare un’istanza.
Il modello di domanda, che potrà essere ritirato presso il servizio di Segretariato Sociale, dopo essere stato compilato, deve essere trasmesso dall’interessato all’Ufficio Protocollo del Comune.
Il cittadino interessato deve allegare all’istanza la seguente documentazione, o idonea dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi della vigente normativa in materia, per i casi previsti:
Composizione nucleo familiare, residenza, situazione reddituale attraverso la presentazione del mod ISE; dichiarazione attestante che i componenti dai sedici anni in su non hanno prestato attività lavorativa, o diversamente il periodo di lavoro effettuato ed il reddito percepito, dichiarazione attestante che nel nucleo familiare vi sono componenti con gravi malattie; eventuale altra dichiarazione idonea.
A chi rivolgersi: al personale addetto in servizio.
Chi può chiedere l’assistenza: il capo famiglia.
Tempi e iter: i tempi necessari all’istruttoria delle pratiche pervenute.
Costi: nessuno.
Assistenza economica ai lavoratori emigrati
Cos’è: è un’assistenza economica agli emigrati all’estero, che rientrano definitivamente in Sicilia.
Leggi e regolamenti: legge n. 55/1980 e L.R. 38/1984.
Come fare: il cittadino interessato per l’ottenimento di questo servizio deve presentare un’istanza.
Il modello di domanda, che potrà essere ritirato presso il servizio di Segretariato Sociale, dopo essere stato compilato, deve essere trasmesso dall’interessato all’Ufficio Protocollo del Comune.
Il cittadino interessato deve allegare all’istanza la seguente documentazione, o idonea dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi della vigente normativa in materia, per i casi previsti, comprovante i requisiti posseduti:
• certificato del datore di lavoro attestante che l’interessato che ha lavorato almeno negli ultimi cinque anni;
• dichiarazione sostitutiva di non aver presentato istanza in altro Comune;
• certificato di immigrazione;
• dichiarazione di rimpatrio del Consolato.
A chi rivolgersi: al personale addetto in servizio.
Chi ha diritto all’assistenza: il richiedente che abbia lavorato almeno tre anni negli ultimi cinque anni.
Tempi e iter: l’erogazione avviene annualmente.
Costi: nessuno per il cittadino. Il rimborso per trasporto di masserizie, accompagnato dalla fattura, è concesso fino ad un massimo € 258,23, oppure il rimborso del 50% della fattura non superiore a € 516,46.
PUNTO CLIENTI INPS
Cos’è: è un servizio informazioni realizzato dall’ INPS in collaborazione con il Comune allo scopo di fornire al cittadino notizie ed informazioni in possesso dell’INPS, per evitare al cittadino il disagio di recarsi presso la sede INPS di Enna.
Come fare: il cittadino interessato per l’ottenimento di questo servizio deve presentarsi al servizio munito del proprio Codice Fiscale.
Servizi offerti: estratto contributivo, pagamento prestazioni, Cud assicurato e pensionato, certificato di pensione ecc.
A chi rivolgersi: al personale addetto in servizio.
Tempi e iter: l’attività lavorativa si effettua nell’arco dell’anno.
Costi: nessuno
Centro diurno d’incontro anziani
Cos’è: è una struttura creata allo scopo di favorire processi di socializzazione, allo scopo di erogare prestazioni che rispondono a specifici bisogni dell’utenza.
Le attività consistono in attività ricreative, sociali e del tempo libero.
Leggi e regolamenti: regolamento comunale, L.R. n. 87/81.
Come fare: il cittadino residente interessato deve presentare un’istanza all’Unità Operativa “Servizi Sociali” per il rilascio del tesserino per l’accesso al centro.
All'istanza deve allegare la seguente dichiarazione in originale:
1) Certificato attestante l’assenza di malattie infettive e/o gravi turbe mentali tali da non consentire la frequenza al centro.
2) Una fotografia formato tessera.
A chi rivolgersi: al personale addetto in servizio.
Chi può accedere: le donne che abbiano compiuto i 55 anni e gli uomini che abbiano compiuto i 60 anni, la sede si trova in via Gen. O. Passalacqua, n.2.
Tempi e iter: l’iscrizione è immediata.
Costi: nessuno.
Concessione assegno nucleo familiare
Cos’è: è un beneficio economico concesso alle famiglie con almeno 3 figli minori a carico.
Leggi e regolamenti: leggi n.448/98 e 144/99.
Come fare: il cittadino interessato per l’ottenimento di questo servizio deve presentare un’istanza.
Il modello di domanda, che potrà essere ritirato presso il servizio di Segretariato Sociale, dopo essere stato compilato, deve essere trasmesso dall’interessato all’Ufficio Protocollo del Comune.
Il cittadino interessato deve allegare all’istanza la seguente documentazione, o idonea dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi della vigente normativa in materia, per i casi previsti, comprovante i requisiti posseduti:
Dichiarazione della situazione economica del nucleo familiare, per la richiesta di prestazioni sociali agevolate.
Chi può intervenire: il cittadino interessato.
Tempi e iter: per l'anno di riferimento, bisogna trasmettere la richiesta entro il 31 gennaio dell’anno successivo.
Concessione assegno di maternità
Cos’è: è un beneficio economico concesso alle donne che hanno partorito un bambino a partire dall'1/7/1999.
Leggi e regolamenti: leggi n. 448/98 e 144/99.
Come fare: il cittadino interessato per l’ottenimento di questo servizio deve presentare un’istanza.
Il modello di domanda (MODULO 3), che potrà essere ritirato presso il servizio di Segretariato Sociale, dopo essere stato compilato, deve essere trasmesso dall’interessato all’Ufficio Protocollo del Comune.
Il cittadino interessato deve allegare all’istanza idonea dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi della vigente normativa in materia, con la quale l’interessata attesti:
• di non essere beneficiaria di trattamenti previdenziali di maternità a carico dell'INPS o di altro ente previdenziale.
• la situazione economica del nucleo familiare, per la richiesta di prestazioni
sociali agevolate.
Bonus natalità
Cos’è: è un bonus di 1.000 euro concesso per i nati in Sicilia sulla base di parametri reddituali e di criteri stabiliti annualmente dall’assessorato regionale della famiglia.
Come fare: il cittadino interessato per l’ottenimento di questo servizio deve presentare un’istanza.
Il modello di domanda (MODULO 4), che potrà essere ritirato presso il servizio di Segretariato Sociale, dopo essere stato compilato, deve essere trasmesso dall’interessato all’Ufficio Protocollo del Comune.
Il cittadino interessato deve allegare all’istanza idonea dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi della vigente normativa in materia, con la quale l’interessata attesti:
• la situazione economica del nucleo familiare, per la richiesta di prestazioni
sociali agevolate.
Concessione buono socio sanitario
Cos’è: è un buono concesso a nuclei familiari con anziani non autosufficienti o disabili gravi e si distingue in:
buono sociale: provvidenza economica a supporto del reddito familiare, finalizzato a sostenere la famiglia nel “prendersi cura” dei propri familiari, con l’impegno del caregiver familiare e delle reti di solidarietà familiare o dei soggetti legati da rapporti consolidati con le famiglie e verificabili (art. 10 - 1° comma);
buono di servizio (voucher): titolo per l’acquisto di specifiche prestazioni domiciliari erogate da caregiver professionale presso le strutture presenti nel distretto socio-sanitario, iscritte all’albo regionale delle istituzioni assistenziali - art.26 della Legge Regionale n.22/86 - per le sezioni anziani e disabili per la tipologia di servizio assistenza domiciliare., liberamente scelti dalle famiglie in rapporto alla condizione sofferta del familiare o presso strutture ed operatori delle aziende unità sanitarie locali (art.10, 2° comma).
Leggi e Regolamenti: Decreto Presidenziale del 7 luglio 2005 pubblicato nella GURS n. 30 del 15 luglio 2005 e Decreto Presidenziale del 7 Ottobre 2005 pubblicato nella GURS n.43 del 10 Ottobre 2005
Come fare: il cittadino interessato per l’ottenimento di questo servizio deve presentare un’istanza.
Il modello di domanda (MODELLO 5), che potrà essere ritirato presso il servizio di Segretariato Sociale, dopo essere stato compilato, deve essere trasmesso dall’interessato all’Ufficio Protocollo del Comune.
Il cittadino interessato deve allegare all’istanza:
1. Indicatore situazione economica equivalente (ISEE) ai sensi del D.L.gs n. 109/98 e successive modifiche e integrazioni, relativo ai redditi percepiti dal nucleo familiare compreso il soggetto da assistere, non superiore a €. 7.000,00.
2. Certificazione sanitaria, come di seguito specificato:
PER GLI ANZIANI:
Copia dell’estratto del verbale della Commissione invalidi civili, attestante l’invalidità civile al 100% con indennità di accompagnamento.
PER I DISABILI:
Copia della certificazione attestante la disabilità grave, ai sensi dell’art.3, comma 3, della Legge 104/92
Oppure;
Copia dell’estratto del verbale della Commissione invalidi civili, attestante l’invalidità civile al 100% con indennità di accompagnamento.
Per le situazioni di gravità recente, per cui non si è in possesso delle superiori certificazioni deve essere prodotto:
PER GLI ANZIANI.
certificato del medico di medicina generale, attestante la non autosufficienza, corredato della scheda multidimensionale, di cui al Decreto Sanità 7 Marzo 2005.
PER I DISABILI:
certificato del medico di medicina generale, attestante le condizioni di disabilità grave, non autosufficienza, corredato della copia dell’istanza di riconoscimento della stessa ai sensi dell’art.3, comma 3, della Legge 104/92.
Contributo economico portatori di handicap (trasporto)
Cos’è: è un contributo economico, che viene concesso agli utenti portatori di handicap, che necessitano di trasporto verso centri di riabilitazione.
Leggi e regolamenti: L.R. 68/1981 art. 6
Come fare: il cittadino interessato per l’ottenimento di questo servizio deve presentare un’istanza. Il modello di domanda, che potrà essere ritirato presso il servizio di Segretariato Sociale, dopo essere stato compilato, deve essere trasmesso dall’interessato all’Ufficio Protocollo del Comune.
Il cittadino interessato deve allegare all’istanza la seguente documentazione, o idonea dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi della vigente normativa in materia, per i casi previsti, comprovante i requisiti posseduti:
• certificato medico attestante tipo e grado di handicap;
• impegnativa dell’AUSL;
• certificato di frequenza rilasciato dai centri ove viene effettuata la terapia riabilitativa.
A chi rivolgersi: al personale addetto in servizio.
Chi può chiedere il contributo: genitore o coniuge del portatore di handicap.
Tempi e iter: i contributi vengono erogati con cadenza trimestrale.
Costi: nessuno.
Gite e soggiorni termali anziani
Cos’è: è un servizio sociale destinato agli anziani, inteso come strumento di
socializzazione per la crescita socio-culturale.
Leggi e regolamenti: L.R.22/86.
Come fare: il cittadino interessato per l’ottenimento di questo servizio deve
presentare un’istanza.
Il modello di domanda, che potrà essere ritirato presso il servizio di Segretariato
Sociale, dopo essere stato compilato, deve essere trasmesso dall’interessato
all’Ufficio Protocollo del Comune.
Il cittadino interessato deve allegare all’istanza la seguente documentazione,
o idonea dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi della vigente normativa in materia,
per i casi previsti, comprovante i requisiti posseduti:
• certificato medico;
• mod.ISE.
Chi ha diritto: gli uomini che abbiano compiuto i 60 anni e le donne che abbiano compiuto i 55 anni di età.
A chi rivolgersi: al personale addetto in servizio.
Costi: se il beneficiario del servizio supera il limite di reddito consentito, deve compartecipare alle spese.
ASSISTENZA SCOLASTICA
L’assistenza scolastica viene erogata attraverso varie forme di intervento
Servizio di rimborso spese viaggio
Rimborso spese sostenute per alunni pendolari della scuola superiore di II° grado , ai sensi della L.R. n. 24/73;
Cos’è: viene assicurato agli alunni pendolari il rimborso spese di viaggio
Come fare: il cittadino interessato per l’ottenimento di questo servizio deve presentare un’istanza.
Il modello di domanda, che potrà essere ritirato presso il servizio di Segretariato Sociale, dopo essere stato compilato e , deve essere trasmesso dall’interessato all’Ufficio Protocollo del Comune.
Chi ha diritto :genitori e i legali rappresentanti di studenti residenti nel nostro comune che frequentano scuole od istituti statali o paritarie fuori sede
A chi rivolgersi: al personale addetto in servizio.
Contributo per fornitura testi scolastici
Legge 448/98 art.27
Cos’è: viene erogato un contributo per l’acquisto libri di testo per gli studenti della scuola dell’obbligo e delle scuole superiori di II° grado
Come fare: il cittadino interessato per l’ottenimento di questo servizio deve presentare un’istanza.
Il modello di domanda (MODELLO 9), che potrà essere ritirato presso il servizio di Segretariato Sociale, dopo essere stato compilato e , deve essere trasmesso dall’interessato alla segreteria della scuola frequentata .
Chi ha diritto: genitori e i legali rappresentanti di studenti residenti nel nostro comune che frequentano scuole dell’obbligo e scuole secondarie superiori.
A chi rivolgersi: al personale addetto in servizio.
Borsa di studio regionale
Legge Regionale n 62/00, e dal D.P.C.M. n.106/01
Cos’è:l’intervento consiste nell’assegnazione di borse di studio in favore di tutti gli alunni delle scuole statali e paritarie a sostegno della spesa sostenuta per l’istruzione da parte delle famiglie che versano in condizioni di maggiore svantaggio economico
Come fare:Il cittadino interessato deve allegare all’istanza (MODELLO 1) la seguente documentazione, o idonea dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi della vigente normativa in materia, per i casi previsti, comprovante i requisiti posseduti :
• mod.ISE
•certificato di iscrizione e frequenza scolastica
•fatture a pezze giustificative comprovanti le spese sostenute
Chi ha diritto: Cittadini residenti che alla data di presentazione dell’istanza posseggono i requisiti di reddito previsti dalla relativa legge.
A chi rivolgersi: al personale addetto in servizio.