mercoledì 22 febbraio 2012
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Attività Produttive

3°Servizio Sportello Unico Attività Produttive

Indice delle schede

• Agenzia d’affari 
• Attestato di bracciante agricolo
• Attestato di coltivatore diretto
Qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP)
• Segnalazione certificata inizio attività (SCIA) vendita prodotti agricoli
Autorizzazione servizio pubblico non di linea autonoleggio da rimessa con conducente;
• Autorizzazione su aree pubbliche di tipologia C - itinerante
• Autorizzazione per edicole e giornali
• Segnalazione certificata inizio attività per apertura di un panificio
Commercio in sede fissa:
• Segnalazione certificata inizio attività ( ex vicinato fino a mq. 100 )
• Autorizzazione media struttura di vendita (da mq 101 a 600 )
• Autorizzazione grande struttura di vendita (superiore a 600 mq)
• Autorizzazione somministrazione alimenti e bevande
• Subingresso e reintestazione attività somministrazione alimenti e bevande
Certificazione di cessazione attività
• Segnalazione certificata di subingresso (atto pubblico) aree private qualunque sia la superficie di vendita
• Vendite di liquidazione
Vendita promozionale
• Vendita fine stagione o saldi
• Barbieri e Parrucchieri
• Noleggio senza conducente
• Pacchetto Igiene: Registrazione Impresa Alimentare 

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Attività produttive

Il Servizio Attività Produttive ha il compito di sovrintendere sui comparti produttivi del paese Agricoltura - Artigianato - Commercio.

Gli interventi possono coinvolgere interi settori produttivi o parte di essi mediante la regolamentazione e programmazione dei comparti economici.

Fra i compiti principali si possono elencare i seguenti procedimenti:

• Rilascio delle autorizzazioni amministrative in materia di attività produttive in genere.

Tra le altre funzioni, ricordiamo le iniziative promozionali dei comparti produttivi, iniziative che hanno i seguenti obiettivi:
• Animare il territorio mediante il coinvolgimento della P.M.I. artigianali, agroalimentari e agricole a manifestazioni fieristiche nazionali ed internazionali.
• Animare il territorio mediante la progettazione e l’organizzazione della Mostra-Mercato dell’artigianato.
• Contributi per la creazione di laboratori artigianali.

Ubicazione uffici: gli uffici si trovano ubicati nel Centro Servizi della Zona Artigianale, C.da Piano Mulino, via Enna s.n.c. in adiacenza della svincolo dell’autostrada A19 Enna-Palermo. Orario di ricevimento del pubblico: dal lunedì e al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00; lunedì e mercoledì dalle ore 16.30 alle ore 18.30.

Attestato di bracciante agricolo, di coltivatore diretto, di imprenditore agricolo a titolo principale non è più soggetto al rilascio di attestato da parte del Comune, ma di una semplice autocertificazione da presentare all’Ufficio o Ente che ne fa richiesta.


Segnalazione certificata inizio attività vendita prodotti agricoli

Cos’è: è una segnalazione certificata da parte degli agricoltori produttori diretti al Comune in cui intendono effettuare la vendita dei propri prodotti. 

Leggi e regolamenti: L. 59 del 09/02/1963, legge 7 Agosto 1990, n. 241, legge n.122/2010 e successive modifiche ed integrazioni.

Come fare: il procedimento inizia con la presentazione della segnalazione certificata inizio attività ( Modello ) al protocollo generale del Comune,  a cui è necessario allegare copia di un documento di riconoscimento.

I requisiti sono: iscrizione alla Camera di Commercio come produttore agricolo e nulla osta igienico-sanitario del mezzo utilizzato per la vendita, possesso del fondo agricolo con coltivazione in atto e la modalità in cui si  intende effettuarla ( a posto fisso su aree private, su aree pubbliche o itinerante pubbliche ).

Chi può intervenire: il richiedente
Tempi e iter: apertura immediata, verifica documenti da parte dell'Ufficio comunale entro 60 giorni dalla segnalazione
Costi: nessuno


Riconoscimento Qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale

Cos’è: un’attestazione con cui il Comune, dove si trova la sede legale dell’Impresa agricola, certifica che il titolare di questa riveste la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP).

Leggi e regolamenti:Art.1 – comma 2 – Legge 7 marzo 2003, n.38.

Come fare: il procedimento inizia con la presentazione della richiesta dell’attestato (Modello) al protocollo generale del Comune, a cui è necessario allegare copia di un documento di riconoscimento.

I requisiti  che si devono possedere contemporaneamente sono:

Reddito: è necessario ricavare il proprio reddito per il 50% dall’agricoltura – escluso pensioni;
Tempo: è necessario impiegare il 50% del proprio tempo lavorativo nell’agricoltura. Di 225 giornate lavorative all’anno almeno 112 giornate nel lavoro agricolo.
Professionalità: è necessario possedere un titolo di studio – diploma o laurea – ad indirizzo agrario o veterinario.

Se non si possiedono questi titoli è necessario dimostrare di possedere una esperienza professionale in agricoltura da almeno 3 anni. Se non si possiede l’esperienza triennale, un’apposita commissione provinciale valuterà la capacità professionale dell’interessato.

Chi può intervenire: il richiedente
Tempi e iter: 30 gg
Costi: nessuno


Autorizzazione servizio pubblico da rimessa non di linea  con conducente.

Cos’è: è il rilascio di un’autorizzazione per il trasporto di persone, in sostituzione del servizio pubblico di linea.

Leggi e regolamenti: L. 15/01/92 n.21 e L.R.29 del 6/4/1996 e regolamento comunale.

Come fare: partecipare al  bando di concorso pubblico indetto dal Comune.

I requisiti per l’accesso sono:

• possesso della cittadinanza italiana
• titolo di studio relativo alla scuola dell’obbligo
• iscrizione nel registro di cui all’art.121 T.U. delle leggi di P.S.
• patente di guida e certificato professionale
• certificato di sana e robusta costituzione
• certificato di iscrizione al ruolo presso la CCIAA.
• non aver superato il 65 anno di età
• dichiarazione di impegno ad abbandonare ogni altra attività lavorativa
• Dimostrazione capacità finanziaria

Per l’assegnazione e l’esame viene indetto un bando di concorso e nominata una Commissione giudicatrice.
Chi può intervenire: Il richiedente
Tempi e iter: Stabiliti nel bando di concorso.
Costi: 2 marche da bollo da € 14,62.


Autorizzazione al commercio su aree pubbliche di tipologia C  (itinerante)

Cos’è: è il rilascio di un’autorizzazione per l’esercizio di attività commerciali su aree pubbliche in forma itinerante da parte del Comune in cui si intende esercitare l'attività.
Leggi : LL. RR. nn. 18/95 e 02/96 e d.lgs n.59/2010.
Come fare: il procedimento inizia con un’istanza in bollo con autocertificazione dei dati anagrafici, requisiti morali e professionali ( Nulla osta igienico sanitario dell’automezzo se trattasi di prodotti di cui al Settore alimentare ) , dichiarazione antimafia e fotocopia di un documento di riconoscimento, tramite raccomandata AR.

Chi può intervenire: il richiedente interessato.
Tempi e iter: 90 gg dalla presentazione dell'istanza.
Costi: n. 2 marche da bollo da € 14,62.


Autorizzazione per edicole e giornali

Cos’è: è il rilascio di un’autorizzazione amministrativa che consente l’apertura di edicole e giornali, in determinati posti così come previsti.
dal Piano dei punti ottimali di vendita di giornali e riviste, predisposto dall’Amministrazione Comunale. Attualmente i posti sono esauriti.

Leggi e regolamenti: Decreto legislativo 24.04.2001 n.170 e D.A. 13.11.2002
Come fare: partecipare ai concorsi che l'Amministrazione indice per l'assegnazione delle autorizzazioni disponibili in base al piano delle edicole o, trasmettere un’istanza del subentrante in bollo da € 14,62, tendente ad avere il rilascio della prevista autorizzazione: allegare all’autocertificazione con i dati anagrafici, i requisiti morali e professionali, e la dichiarazione antimafia.

Chi può intervenire: il richiedente

Tempi e iter: 60 gg

Costi: n. 2 marche da bollo da € 14,62.


Segnalazione certificata inizio attività per apertura di un panificio

Cos’è: è una segnalazione certificata di inizio attività volta a svolgere l’attività di panificazione.

Legge: L.4/08/2006 n.248 art. 4 (legge Bersani), legge n. 122/2010.
Come fare: inviare al Comune in cui si intende aprire l’attività di panificazione, una segnalazione certificata d’inizio attività, secondo l’art. 19 della legge n.241/90, e successive nmodifiche ed integrazioni corredata da:
• fotocopia documento identità
• Autorizzazione Ausl
• Autorizzazione emissione in atmosfera
• Agibilità del locale
• Destinazione d’uso dei locali

Tempi e iter: apertura immediata, verifica documenti entro 6o giorni dalla segnalazione.

Commercio in sede fissa.

VICINATO FINO A MQ 100. Segnalazione certificata inizio attività .

Cos’è: esercizio avente superficie di vendita fino a 100 mq. per la vendita di prodotti vari.

Leggi e regolamenti: Decreto Presidenziale 29 giugno 2005 L.R. 26 marzo 2002 n.2, art.14, integrato con l’art. 24, c.1 – L.R. 28.12.2004, n.17, legge n. 122/2010.

Come fare: trasmettere una segnalazione certificata di inizio attività su modelli rilasciati dal Servizio Attività Produttive e da presentare al Protocollo generale del Comune in triplice copia, fotocopia documento identità…..
Chi può intervenire: il richiedente.

Tempi e iter: apertura immediata, verifica documenti entro 6o giorni dalla segnalazione.


Autorizzazione medie strutture di vendita

Cos’è: è il rilascio di autorizzazione amministrativa per quegli esercizi aventi superficie di vendita compresa tra i 101 e 600 mq. per la vendita di prodotti di cui al settore alimentare e non.

Legge: L: R. nr. 28 del 22 dicembre 1999 ;

Come fare :
Per le nuove attività
- trasmettere istanza in bollo su modelli rilasciati dal Servizio Attività Produttive corredata da una relazione descrittiva dell’iniziativa sotto gli aspetti commerciali, architettonici e dell’impatto viario.

Per il subingresso e variazioni
- trasmettere istanza in bollo su modelli rilasciati dal Servizio Attività Produttive

Chi può intervenire: il richiedente

Tempi: 90 gg dalla presentazione istanza


Autorizzazione per grandi strutture di vendita

Cos’è :è il rilascio di autorizzazione amministrativa per quegli esercizi avente superficie di vendita superiore a 600 mq. di prodotti  per il settore alimentare e non, l’istanza è esaminata da una conferenza dei servizi cui partecipano rappresentanti dell’Ass.to reg.le al Commercio, la Provincia Regionale di Enna, la Camera di Commercio di Enna ed il Comune.

Leggi : legge regionale nr. 28 del 22/12/1999 e vari decreti e circolari.

Come fare :

Per le nuove attività
- trasmettere istanza in bollo su modello rilasciato dal Servizio Attività Produttive corredata da una relazione descrittiva dell’iniziativa sotto gli aspetti commerciali, architettonici e dell’impatto viario.

Per sub ingresso e variazioni
- trasmettere comunicazione compilando il modello per la Comunicazione di variazione rilasciato dal Servizio Attività Produttive.

Chi può intervenire : il richiedente

Tempi: 90 gg. dalla convocazione della conferenza dei servizi.


Autorizzazione somministrazione alimenti e bevande

Cos’è: è il rilascio di un’autorizzazione amministrativa, che consente la vendita e la somministrazione sul luogo in sede fissa di alimenti e bevande.

Leggi: L. 25 agosto 1991, nr. 287, d.lgs n. 59/2010.

Attività Contingentate art. 5 co. 1, legge n. 287/91 - subordinata alla programmazione.

- Tipologia A: esercizi di ristorazione per la somministrazione di pasti e di bevande, comprese quelli aventi un contenuto alcolico superiore al 21% del volume, e di latte (ristoranti, trattorie tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari);

- Tipologia B: esercizi per la somministrazione di bevande, comprese quelle alcoliche di qualsiasi gradazione, nonché di latte, dolciumi compresi i generi di pasticceria e gelateria e di prodotti di gastronomia (bar, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi simili);

- Tipologia C: esercizi di cui alle lettere a) e b) in cui la somministrazione di alimenti e bevande viene effettuata congiuntamente ad attività di trattenimento e svago, in sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari ed esercizi similari;

- Tipologia D: esercizi di cui alla lettera b), nei quali è  esclusa la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.

Come fare: trasmettere un’istanza in bollo su modelli rilasciati dal Servizio Attività Produttive dichiarando numero e data d’iscrizione al R.E.C. , o titolo di studio di scuola professionale, di scuola media superiore e universitario,  Codice Fiscale, sede e superficie attività di vendita, tipologia di esercizio, dichiarazione antimafia ai sensi della legge 252/98, fotocopia documento di riconoscimento, copia autenticata atto di compravendita, (in caso di subingresso), agibilità dei locali, autorizzazione sanitaria.
Il trasferimento della sede e/o della gestione o della titolarità sono soggetti a segnalazione certificata da presentare allo Sportello Unico per le attività produtttive, ai sensi del d.lgs n. 59/2010 e legge n. 122/2010.


Attività non contingentate art. 3 - C. 6 - L. 287/91

Lett. A: al domicilio del consumatore ;

Lett. B: negli esercizi annessi ad alberghi, pensioni, locande o ad altri complessivi ricettivi, limitatamente alle prestazioni rese agli alloggiati;

Lett. C: negli esercizi posti nelle aree di servizio delle autostrade e nell’interno di stazione ferroviarie, aeroportuali e marittime;

Lett. D: negli esercizi di cui all’art. 5, comma 1, lettera c), nei quali sia prevalente l’attività congiunta di trattenimento e svago;

Lett. E: nelle mense aziendali e negli spacci annessi ai circoli cooperativi e degli enti a carattere nazionale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno;

Lett. F : esercitata in via diretta a favore dei propri dipendenti da amministrazioni, enti o imprese pubbliche;

Lett. G: in scuole, in ospedali, in comunità religiose, in stabilimenti militari, enti e imprese pubbliche,

Lett. H: nei mezzi di trasporto pubblico.

Come fare: trasmettere un’istanza in bollo su modelli rilasciati dal Servizio Attività Produttive.

Chi può intervenire: il richiedente

Tempi e iter: 60 gg dalla presentazione dell'istanza.
Costi: n. 2 marche da bollo da € 14,62


Certificazione di cessazione attività

Cos’è: è il rilascio di un’attestazione, concernente, la cessazione di un esercizio di attività commerciale nell’ambito del territorio comunale, conseguente al deposito per rinuncia o per cessione azienda dell’autorizzazione amministrativa a suo tempo concessa.

Leggi e regolamenti: L. 28/99.

Come fare: l’interessato deve comunicare su appositi modelli rilasciati dal Servizio Attività Produttive e da presentare al protocollo da valere come certificazione a sua volta da trasmettere alla Camera di Commercio di Enna. I modelli devono essere integrati dall’autorizzazione comunale in originale, nonchè copia conforme atto di compravendita se trattasi di subingresso per cessione o affitto azienda.

Chi può intervenire: il richiedente.
Tempi e iter: 30 gg.

Costi: nessuno.


Segnalazione certificata di subingresso (atto pubblico)

Aree private qualunque sia la superficie di vendita
Cos’è: è una segnalazione certificata inviata al Comune competente per territorio o, nel caso di grandi strutture di vendita, anche alla Regione, inerente il trasferimento di proprietà o di gestione di un esercizio commerciale su aree private.

Leggi e regolamenti: L.R. 22 dicembre 1999, nr. 28 ;

Come fare: ritirare apposito modello presso il Servizio Attività Produttive da compilare in triplice copia, delle quali una va presentata al Comune di competenza, una rimane all’utente, la terza va presentata alla CCIAA di appartenenza trascorsi 30 giorni dalla presentazione senza che siano intervenuti motivi ostativi o di diniego.

Chi può intervenire: il richiedente interessato.
Tempi e iter: 30 gg. dalla presentazione dell'istanza.
Costi: nessuno.


Vendite di liquidazione

Cos’è: è quella forma di vendita al pubblico con la quale il commerciante cerca di esitare in breve tempo tutte le proprie merci o gran parte di esse per:
a) cessazione attività commerciale
b) rinuncia di una o più gruppi merceologici;
c) cessione a titolo definitivo o in affitto dell’azienda e/o di una succursale,
d) chiusura di una succursale o cessione a titolo definitivo o in affitto di una succursale;
e) trasferimento dell’azienda in altri locali;
f) ristrutturazione dell’azienda.

La vendita di liquidazione di cui alle lettere a) b) e) si possono effettuare tutto l’anno e durata massima 13 settimane quelle delle lettere c), d), f) sono vietate nei mesi di novembre, dicembre, maggio e giugno e non possono avere una durata superiore a sei settimane.

Leggi e regolamenti: L.R. 25/03/1996 n. 9 - L.R. 06/08/1997 n. 28

Come fare: il procedimento inizia con la comunicazione al Comune.
Chi può intervenire: il richiedente

Tempi e iter: lettera raccomandata almeno dieci giorni prima dell’inizio della vendita.

Costi: nessuno.


Vendita promozionale

Cos’è: è la vendita di alcuni prodotti in giacenza nell’esercizio commerciale, con un massimo di cinque prodotti per ciascuna tabella merceologica.
Si effettua soltanto dal primo giorno di febbraio al 15 maggio e dal primo giorno del mese di agosto al 15 novembre.

Vendite promozionali - biennio 2008-2009

- Dal 1 Febbraio al 15 Maggio

- dal 1 Agosto al 15 Novembre

Vendita fine stagione o saldi

- Periodo invernale: dal primo sabato di Gennaio al 15 Marzo

- Periodo estivo: dal secondo sabato di Luglio al 15 settembre

Leggi e regolamenti: Decreto Assessorato 12 maggio 2005

Come fare: il procedimento inizia con la comunicazione al comune.
Chi può intervenire: il richiedente.
Tempi e iter: lettera raccomandata almeno dieci giorni prima dell’inizio della vendita.

Costi: nessuno.